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16
Maggio

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Ancona, con ADI per parlare di PhD vs imprese: un divario che genera valore?

16 Maggio 2017

"Dottori di ricerca in cerca di lavoro: prospettive per i PhD fuori dall’Università": questo il tema del seminario organizzato da ADI Ancona nel contesto del Your Future Festival promosso dall'Università Politecnica delle Marche.

Al talk, che si è tenuto il 10 maggio presso la facoltà di Ingegneria dell'ateneo anconitano, sono intervenuti fra gli altri il Rettore Sauro Longhi, Paola Paolinelli dalla Regione Marche, Marco Gialletti di Confindustria Ancona.

Per Find Your Doctor presenti la fondatrice ed ex ricercatrice Eva Ratti e Andrea Galimberti, ricercatore e consulente sulle soft skills.
Il loro intervento si è mosso in primis dalla descrizione dell'attuale scenario di trasformazione dell'università e dell'idea del dottore di ricerca in senso lato. Il tema è infatti molto attuale e le ricerche in merito sono ancora giovani e poco strutturate, quindi le considerazioni sul tema sembrano mutare in base a come si leggono i dati: da un lato l'occupabilità dei ricercatori fuori dall'accademia è buona, dall'altro però c'è un problema di overskilling sul posto di lavoro, che quindi non sempre soddisfa pienamente le aspettative di un PhD uscito dal percorso di ricerca.

La questione posta da Ratti e Galimberti si è quindi spostata sul tipo di formazione presente attualmente nelle accademie. Se le statistiche dicono che il 95% dei dottori di ricerca dovrà necessariamente lasciare l'università, allora la formazione dovrà andare in questa direzione. In particolare è necessario pensare maggiormente al tema delle competenze trasferibili e a che cosa significa portarle da un contesto accademico a un contesto d'impresa.
La tematica è estremamente aperta e attuale, ma anche non di immediata risoluzione, soprattutto se ci si chiede che cosa comporti trattare questo tema all'interno dell'università.

"Ci sono molte forze in gioco che stanno tentando di trasformare l'accademia - spiega Galimberti - che rischia di diventare forse un po' troppo business oriented. Non crediamo che la soluzione sia colonizzare l'università con una deriva aziendalista, anzi può essere in parte un bene tenere chiari i confini tra i due mondi. È vero, c'è in divario non da poco fra ricerca e impresa, ma il divario può essere anche generativo. Si possono costruire ponti per far dialogare costruttivamente i due ambiti pur mantenendoli distinti, in modo che le differenze generino valore, evitando l'omogeneizzazione di contesti così diversi."

Alla luce di queste premesse, Eva Ratti ha poi presentato Find Your Doctor, per un affondo più concreto nel problema e nelle sue possibili soluzioni, portando esempi di che cosa stia generando il progetto dalla sua nascita e di quali benefici possa apportare al dialogo fra ricercatori e mondo imprenditoriale.
Una prospettiva di questo tipo, non marcatamente aziendalista quindi, bensì orientata a uno scambio costruttivo, sembra aver suscitato maggiore consenso fra i PhD presenti al seminario. Il referente di ADI, Emanuele Storti, ha quindi espresso la volontà di istituire prossimamente dei corsi di formazione ad hoc in collaborazione con Find Your Doctor sulla spendibilità del dottorato fuori dall'accademia.