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13
Settembre

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Un capitolo dedicato a Find Your Doctor nel volume "Continuity and Discontinuity in Learning Careers"

13 Settembre 2018

Continuity and Discontinuity in Learning Careers pubblicato l11 settembre da Brill https://brill.com/abstract/title/38787

part 3 Continuity and Discontinuity Around Academia

Series:
Research on the Education and Learning of Adults, Volume: 6
Editors: Barbara Merrill, Andrea Galimberti, Adrianna Nizinska and José González-Monteagudo

il libro si concentra sulle nuove sfide e minacce poste all'educazione degli adulti come potenziale via d'uscita dalla crisi economica e dal cambiamento sociale. Essa esplora il ruolo dell'educazione degli adulti in relazione alla continuità e alla discontinuità delle carriere e delle identità degli adulti in una serie di contesti di educazione degli adulti in Europa e oltre. L'attenzione si concentra sugli studenti non tradizionali e sulle questioni di disuguaglianza come la classe, il genere, l'etnia, l'età, la disabilità e su come le disuguaglianze possono consentire o limitare le loro carriere e identità di apprendimento.

 

The “Find Your Doctor” Project as a Space for Researching and Facilitating Learning Careers

Authors: Andrea Galimberti1 and Eva Ratti2
1 Bicocca University, Milan, Italy
2 C2t Consortium, Italy

accanto agli sforzi sostenuti, seppur discutibili, di istituzioni e università di tutta Europa per migliorare l'occupabilità dei dottorati di ricerca, riteniamo che iniziative che coinvolgono sia il mondo accademico che quello imprenditoriale potrebbero rendere più visibili le possibilità di carriera nell'industria e più accessibili le esperienze professionali dei ricercatori. Tale iniziativa è il progetto FindYourDoctor, lanciato da un consorzio italiano di aziende private e gestito da un team di professionisti provenienti sia dal mondo accademico che da quello imprenditoriale. L'obiettivo del progetto - che si svolge senza scopo di lucro - è quello di fornire un punto di riferimento per i dottorandi junior e meno giovani in tutti i campi e di tutte le nazionalità, facilitando il loro contatto con il mondo imprenditoriale, rendendo il loro valore accessibile alla società più ampia e sfidando l'idea che "i ricercatori non sanno fare altro".